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CULTURA IN MOVIMENTO. Merano 1965-1990

Durata: 27 febbraio - 27 giugno 2021
Curatori: Markus Neuwirth, Ursula Schnitzer

Künstler*innen: Barbara Bertagnolli, Christoph Blum, Henri Chopin, Arnold M. Dall’O, Jakob de Chirico, Walter Erckert, Ulrich Egger, Peter Fellin, Anton Frühauf, Eduard Habicher , Toni Hanny, Siegfried Höllrigl, Elisabeth Hölzl , Hansgeorg Hölzl, Georg Jappe, Marcello Jori, Margit Klammer, Milan Knizak, Linda Ladurner, Konrad Laimer, Peter Lloyd, Ivo Mahlknecht, Antonio Manfredi, Manfred Alois Mayr, Vito Mazzotta, Carmen Müller, Hermann Nitsch, Oswald Oberhuber, Franz Pichler , Rafael Montanez Ortíz, Elisabeth Oberrauch, Alessandra Pucci, Rina Riva, Mili Schmalzl, Matthias Schönweger, Luis Stefan Stecher, Rudolf Stingel, Paul Thuile, Regina Klaber Thusek, Hans Tischler, Peppi Tischler, Karl Vonmetz, Willy Wiemann

 

Kunst Meran Merano Arte si impegna a indagare e documentare la storia culturale della provincia e, in particolare, della città di Merano. Nel 2012 hanno visto la luce una mostra e un primo volume intitolato Prospettive di futuro Merano 1945 – 1965, pubblicato dall’editore Tappeiner e curato da Markus Neuwirth e Tiziano Rosani, con numerosi contributi scientifici. Nel 2020 sarà documentato attraverso una mostra e un secondo volume l’arco cronologico compreso tra il 1965 e il 1990.

Il progetto non si limita a considerare gli artisti locali o coloro che hanno esposto a Merano, ma è anche un invito a considerare le circostanze che caratterizzarono quell’epoca, i conflitti politici e culturali, i cambiamenti sociali e le molte personalità attive nel campo della cultura, che hanno tracciato la strada per il nostro presente. Le molteplici tematiche sono affrontate da 34 autori nel catalogo e restituite attraverso una mostra articolata che documenta le opere, i progetti architettonici e le iniziative di questi anni.

 

Raphael Montañez Ortiz, Piano Destruction, Vellau, 1986. Foto: Walter Haller