I
Biennale d' Arte - Eurovision
DNArt
Transiti: Metamorfosi:
Permanenze 15 giugno 27 ottobre 2002
orari invernali:
da martedì a domenica
10.00 18.00
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Partner: Galleria Civica di Trento
In collaborazione con l'Accademia Europea del Design di Bolzano, l'Accademia di
Belle Arti di Urbino, Thomas Feuerstein Innsbruck, Care off Milano.
La Biennale
La multimedialità è
ormai uno strumento quotidiano di comunicazione. Ogni operazione artistica di
reazione e nuova espressività ha come fondamento un mutamento di percezione
della realtà, causata dai media elettronici. Per questo l'arte Si è
sviluppata un'arte contemporanea che non fa della tecnologia il punto di arrivo
della propria ricerca, ma parte dai cambiamenti introdotti dalla tecnologia direttamente
nei paradigmi di conoscenza.
Questa Biennale vuole sviluppare
e mettere a confronto, le esperienze di giovani artisti europei, che realizzano
opere secondo le tecniche più diverse e anche tradizionali come la pittura.
Ma ciò che li accomuna è la loro scelta di affrontare il mondo dei
media elettronici, dal punto di vista di ciò che hanno prodotto e producono
nel modo di guardare e conoscere la realtà.
L'arte attuale dà per
scontato che la tecnologia sia importante e indispensabile. L'unica forma di resistenza
è quella di appropriarsene e farla diventare qualcosa di completamente
diverso rispetto alla finalità pervasive e commerciali. L'arte non vuole
competere con essa sul piano dell'innovazione perché sa che è inutile.
Però vuole, attraverso la creatività e la presa di coscienza, renderla
autocritica e trasparente nei confronti del pubblico. E' anche molto importante
l'impegno etico e sociale da parte degli artisti: questa esigenza sono loro i
primi ad avvertirla perché molte pratiche legate allo spettacolo e alla
pubblicità, hanno allontanato l'arte dalla ricerca, dalla presa di contatto
critico con la realtà.
La manifestazione quindi non
vuole essere una rassegna dedicata all'arte elettronica come altre importanti
manifestazione europee. Ma vuole privilegiare non la tecnica, quanto la capacità
degli artisti di rappresentare i mutamenti avvenuti in seguito alla globalizzazione
elettronica della comunicazione.
Il tema della I edizione: la GEN.ETICA
Per l'esordio di questa mostra
si è scelto un tema importante e di grande impegno.
L'accelerazione che hanno avuto
le ricerche genetiche negli ultimi anni è sotto gli occhi di tutti. Il
problema della clonazione, dell'inseminazione artificiale, della manipolazione
dei geni, della mappatura del DNA, sono argomenti di pubblico dibattito.
Già numerosi artisti hanno sentito
il bisogno di confrontarsi con un argomento del genere che va al di là
del tradizionale rapporto tra arte e scienza.
In questo caso DNArt in primo piano non soltanto quello che si è chiamato
l'immaginario scientifico, ma anche il problema della responsabilità, dell'impegno
etico anche da parte dell'arte contemporanea, nei confronti di un cambiamento
che ci vede tutti coinvolti.
D'altra parte è compito
dell'arte quello di anticipare delle soluzioni possibili o di suonare il campanello
d'allarme sul futuro dell'uomo. Un laboratorio di creatività: la prima
biennale di arte post mediale vuole dare spazio al confronto di idee e di soluzioni
formali, raccogliere l'impegno di quanti lavorano alla comprensione di quello
che accadrà.
Gli artisti
Alla Biennale saranno invitati
artisti europei che lavorano nell'ambito del tema proposto. Non si esclude la
presentazione di lavori appositamente realizzati. La segnalazione di opere per
l'esposizione verrà inviata a quelle strutture di ricerca artistica e multimediale
che operano negli stati europei.
Julia Kissina, Bjørn Melhus, Milan Knizak, Larry Miller, Brian Reffin Smith,Tyyne Claudia Pollmann, Andreas Horlitz, Elisabeth Wörndl, Lorenza Lucchi Basili, Julia Schrader, Suzanne Anker, Tobias Madörin, Annachiara Mongiello, Dominique Tirincanti, Salis & Vitangeli, Costantino Ciervo, Arnold Mario Dall’O, Alighiero & Boetti, Silvano Tessarollo, Karen Yurkovich, Santolo De Luca, Martin Kippenberger, Peter Kogler, Eduardo Kac http://www.ekac.org/, Paul Feichter, Myriam Laplante, Matteo Basilé, Ottmar Kiefer, Zvonka Simcic & Tanja Vujinovic, Karin Anderson, Andreja Kuluncic http://embryo.inet.hr/.
Sezione Video (in collaborazione con Care of, Milano):
Kocheisen+Hullmann (Germania), Brigata ES (Italia), Sabrina Mezzaqui (Italia), Alessandra Arnò (Italia), Tessa Den Uyl (Olanda), Valentina Coccetti (Italia), Francesca Seteria (Italia), Lino Budano (Italia).
Performance:
Franca Formenti (Italia) Bio Boll (solo sabato 15 giugno)
Percorsi della mostra
Il Doppio: specularità, clonazione, sdoppiamento.
Mutazioni e trasformazioni: mostri, ibridi, paradossi.
Metafore e analogie: rappresentazioni del DNA come slittamento di senso; la semiotica come modello di rappresentazione del mondo, dalla biologia all’arte.
Programma
L'arte contemporanea si confronta
da sempre con il mondo della tecnologia. A 40 anni dalle avanguardie artistiche
che sto il linguaggio dei nuovi mezzi di comunicazione di massa, come il gruppo
Fluxus, le nuove generazioni di artisti mettono in rapporto in modo diretto il
proprio lavoro con l'espressività influenzata dalla comunicazione elettronica.
Non è fondamentale adoperare la tecnologia per realizzare delle opere,
ma è sufficiente rendersi conto dei cambiamenti che questa ha prodotto
nella comunicazione e nel linguaggio quotidiani. La Biennale del Kunsthaus Merano
Arte vuole prendere le distanze da altre manifestazioni consacrate a presentare
le meraviglie delle possibilità tecnologiche. Si vuole evitare ogni possibile
relazione di tipo fieristico, con le ultime novità commerciali raccontate
attraverso la creatività degli artisti. Al contrario la sensibilità
di questi ha spesso anticipato, nel corso della storia dell'arte, temi e problemi
che hanno interessato tutta la società.
E' interessante creare e il programma
Inoltre saranno coinvolti anche dare un contributo in termini di segnalazioni
di lavori e artisti, ma anche di allargamento del progetto di esposizione. La
segnalazione di opere e di artisti è comunque importante anche ai fini
di documentazione in catalogo. L'intenzione degli organizzatori è di offrire
al pubblico prevalentemente opere inedite.
La collaborazione con la galleria
Civica di Trento permetterà di decentrare gli aventi e l'esposizione per
estenderla ad un area di fruibilità che interessi e privilegi un bacino
di utenza ampio dal Tirolo fino al Nord Est d'Italia. Queste sinergie saranno
programmatiche nell'attività del Kunsthaus Merano Arte nella consapevolezza
che le collaborazioni istituzionali possano accrescere il pubblico interessato
alla cultura contemporanea e pore le basi per una rete regionale.
Accanto all'esposizione saranno organizzati degli incontri con scienziati, scrittori
e filosofi sul tema della mostra.
Catalogo: De Agostini Rizzoli Arte & Cultura (ISBN 88-7317-095-1)
Testi di:
Valerio Dehò, docente di estetica all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e curatore della mostra;
Giorgio Celli, docente di entomologia all’Università di Bologna e parlamentare europeo;
Massimo Buscema, direttore Semeion Centro Ricerche di Scienze della Comunicazione;
Tiziano Scarpa, scrittore.
Ufficio stampa:
BONDARDO COMUNICAZIONE, Tel. 02 29 00 57 00
Paola Manfredi p.manfredi@bondardo.com
Guido Spaini g.spaini@bondardo.com
Valeria Merighi v.merighi@bondardo.com
A cura di
Valerio Dehò (e-mail: valerio.deho@tin.it
)
Assistente: Jutta Telser (e-mail: jutta@dnet.it)
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