
ARCHITETTURA CONTEMPORANEA IN FINLANDIA
31.01. - 13.04.09
L’architettura contemporanea Finlandese come stimolo per il nostro contesto alpino.
Un’architettura semplice e funzionale, attenta innanzitutto alle esigenze quotidiane dell’uomo e finalizzata a contribuire a un migliore standard di vita.
È questa la tendenza dei nuovi architetti finlandesi che apportano al concetto di “architettura moderna” un innovativo criterio: la centralità dell’uomo prima della spettacolarità e dell’esasperazione progettuale. A questa nuova generazione di architetti è dedicata la mostra Architettura Contemporanea in Finlandia
che propone una interessante rassegna di edifici realizzati negli ultimi anni. Il fil rouge è l’apparente facilità e semplicità che contraddistingue queste costruzioni dalle quali scaturisce un energico colpo di spugna ai concetti di noia, ripetitività e piattezza. Osservando attentamente le soluzioni progettuali esposte, si scoprirà che i risultati raggiunti da questi progettisti non sono frutto di una “stagnazione delle idee” quanto di un grande coraggio e di ampie vedute.
Le forzature del “modernismo” lasciano il posto a un approccio meno eclatante ma di maggior sostanza e attenzione all’uomo, dove a prevalere non è la spettacolarità delle forme, le realizzazioni ardite ma la funzionalità e la vivibilità. Gli edifici non si impongono solo per il loro carattere estetico ma per le risposte che sono capaci di fornire all’uomo, il vero protagonista di questa nuova architettura.
Un esplicito riconoscimento, giunto dopo tante audaci sperimentazioni, alla centralità dell’essere umano, ai suoi ritmi, al suo desiderio di vivere in ambienti confacenti ai sui bisogni e pretese. L’utilizzo di materiali naturali come legno e vetro sono il suggello a questa nuova visione di un’architettura al servizio dell’uomo e non viceversa, dove ambienti luminosi e spaziosi accolgono il nuovo protagonista dell’architettura finlandese.
Con una normalità capace di presentarsi come emblema di una innovativa e funzionale architettura, con buona pace di chi ama gli eccessi. Questo nuovo approccio riesce così a coniugare le ataviche esigenze dell’uomo con l’avanguardia di soluzioni progettuali che soddisfano i principali soggetti del processo costruttivo: gli architetti, i proprietari, i cittadini come fruitori di quegli spazi ma anche come “spettatori” del contesto urbano.
Curatrice: Arianna Callocchia, Architetto e giornalista freelance
Una mostra di : ATL – Association of Finnish Achitect’s Offices
Patrocinio: Ambasciata di Finlandia in Italia
Grafica e allestimento: Architetto Heikki Pälviä, Workshop Pälviä Ltd
Due artisti altoatesini, Ulrich Egger prima e successivamente Eduard Habicher - presentano nel secondo e nel terzo piano di Merano arte, parallelamente alla mostra di architettura grandi sculture ed installazioni create ad hoc.
Le loro opere ruotano attorno al tema architettura, fotografie e scultore comunicano tra di loro sullo sfondo degli spazi espositivi di Merano arte
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