Peter
Kogler
Installazione Merano arte
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In occasione dell´inizio
dei lavori di ristrutturazione dell´edificio al nr. 163 dei Portici meranesi,
nel quale avrà sede "Merano arte", la nuova casa dell´arte
di Merano, l´artista austriaco Peter Kogler ha ideato un´apposita
installazione per la facciata dei Portici di questo edificio, per segnalarne con
forza visiva la nuova funzione culturale e artistica.
L´installazione
consiste in una stampa digitalizzata su materiale impermeabile di un complesso
disegno generato con il computer, inteso come variazione su un tema di fondo sempre
uguale. Il motivo circolatorio ripetitivo ricorda formalmente strutture caotiche
e dimensioni barocche e riflette volutamente la funzione di passaggio del luogo
in cui si trova la nuova casa dell´arte (zona pedonale).
Peter Kogler continua
con questo lavoro la sua ricerca artistica basata sui nuovi media, iniziata già
nei primi anni ´80 e che lo ha portato a realizzare molti progetti ideati
anch´essi specificatamente per il luogo in cui venivano esposti (cosí
anche il suo ultimo lavoro per il padiglione austriaco dell´Expo di Hannover).
Il lavoro di Peter Kogler si rifà a un concetto esteso di pittura, la quale,
piú che semplice immagine bidimensionale, trasmette una sensazione di spazio
tridimensionale. L´immagine diventa, come nella pittura architettonica barocca,
parte dello spazio architettonico e viceversa. Con questo lavoro Peter Kogler
supera ancora di piú il limite fra quadro e spazio, cosí come è
definito soprattutto nella pittura del 20. secolo a partire dal cubismo. Egli
crea, infatti, una situazione spaziale che non solo dissolve tutti i parametri
tradizionali della percezione dello spazio (nessun sopra, sotto, sinistra, destra,
nessun primo piano, nessuno sfondo, nessuna prospettiva centrale), ma diventa
anche occasione d´esperienza genuina dello spazio tridimensionale dell´immagine.
Se da un lato Kogler integra in questo lavoro per Merano arte l´architettura
di quest´antica casa ( le cui origini sono medievali, mentre la facciata
è del 1830), tenendo per esempio conto dell´erker, dall´altro
lato egli la dissolve attraverso la struttura organica dell´immagine da
lui creata.
Il lavoro
di Peter Kogler si rifà quindi alla corrente artistica della pittura postmediale,
sviluppatasi negli anni ´80, nella quale si cerca di esprimere in forme
d´installazione sempre piú complesse le infinite possibilità
dei nuovi media, fra i cui temi centrali c´è il rapporto fra spazio
digitale virtuale e spazio reale e i possibili concatenamenti percettivi derivanti
da questo rapporto.
L´installazione di Peter Kogler rappresenta quindi il primo importante segnale
e contributo culturale di "Merano arte" alla sua città.
Mag. Carl Aigner
Direttore
Kunsthalle Krems Betriebsges.m.b.H., niederösterreichisches
Landesmuseums St. Pölten
Univ.-Prof. Peter Kogler
www.peterkogler.at
Biografia
1959 nato a Innsbruck
1974-78 Istituto d'arte a Innsbruck
1978-79 Studio all'Accademia delle Belle Arti a Vienna
Attivita espositiva dal 1979
Dal 1997 Docente all'accademia di Belle arti a Vienna
Vive e lavora a Vienna
Personali (selezione)
1995 Secession Vienna 46. Biennale di Venezia
1996 Louisiana Museum of Modern Art, Humblebaek
1997 documenta X, Kassel
1999 Wahlverwandtschaften, Wiener Festwochen, Sofiensäle, Fondation Beyeler,
Riehen
2000 Kunsthaus Bregenz
Expo 2000 Hannover (facciata del padiglione austriaco)
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