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Oswald Oberhuber

Inaugurazione: 27 maggio 2003
Durata: 28 maggio - 31 agosto 2003
Artista/i: Oswald Oberhuber
a cura di: Andreas Hapkemeyer

Oswald Oberhuber ha influito moltissimo sulla scena dell’arte contemporanea austriaca, usando i più disparati linguaggi per esprimere il suo talento artistico; nato a Merano nel 1931 qui passa l’infanzia e successivamente cresce e vive a Vienna. Fin da molto giovane studia i grandi della storia dell’arte (Picasso, Laubens ecc.) e con grande entusiasmo raccoglie nuove idee e lavora come artista, pittore, scultore, designer, architetto, curatore, professore e collezionista.

Oberhuber prende posizione contro la mentalità comune che privilegia la cultura classica e conservatrice e “reagisce continuamente alla discussione sull’arte contemporanea in una maniera caratteristica, per un verso in modo spontaneo, bloccando i suoi stessi processi di sviluppo quando sembrano diventare noiosi, e, dall’altro verso, con una continuità data non da un unico stile ma dal suo carattere: Oberhuber pinxit“ (Peter Weiermair, 1986).

Inizia nel 1949 con la pittura informale e getta le basi per la Plastica Informale, si dedica inoltre alla ricerca componendo testi come quadri e, nel 1950 e 1951, assembla e ricicla oggetti di recupero. Questa fase termina tra il 1954 e il 1957 e per lui inizia un lavoro costante di pittura figurativa.

Tra il 1958 e il 1961 frequenta il corso di Fritz Wotruba all’Accademia di Vienna ed è all’Accademia di Stoccarda con Willi Baumeister, fondatore della corrente “Cambiamento Permanente“. Qui non viene accettato altro stile che quello contemporaneo corrispondente allo spirito del tempo.

Nel 1962/63 prende forma la serie d’autoritratti e disegni “Io da bambino“ e nel 1964/65 la serie “Immagini di denti“.

È stato redattore della rivista di architettura “Bau” lavorando a fianco di Hans Hollein, Walter Pichler e Gustav Peichl, approfondendo così il suo rapporto con l’architettura. 

In seguito è stato nominato consulente artistico della leggendaria “Galleria nächst St. Stephan” a Vienna, della quale diventerà direttore nel 1973.

Dal 1973 è professore all’Accademia d’arte applicata di Vienna e nel 1979 ne diventa rettore. Particolarmente prezioso il contributo di Oberhuber come rettore dell’Accademia di arti applicate: ha sostenuto un gran numero di studenti che si sono in seguito affermati come artisti in ambito internazionale ed in questi anni sono apparse numerose importanti pubblicazioni che dimostrano e ricostruiscono lo sviluppo dell’arte contemporanea in Austria.

Nel 1990 viene conferito ad Oberhuber il premio dello Stato austriaco per la diffusione della cultura austriaca all’estero

L’inesauribile energia creativa spinge Oberhuber a proseguire il cammino con leggerezza e versatilità, anche se non sempre con un generale consenso, e l’unica costante rimane l’immutata qualità del suo lavoro. Egli cerca ispirazione nella letteratura e nella musica, nel rapporto con il teatro e con il cinema, interessandosi anche di Moda e Design.