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Matthias Schönweger JANUS

Inaugurazione: 19 settembre 2014, 19:00
Durata: 20 settembre 2014 - 09 gennaio 2015
Artista/i: Matthias Schönweger
a cura di: Valerio Dehò

Il progetto “Janus” prende spunto dalla ricorrenza dei 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale  per esprimere un punto di vista pacifista e antimilitarista su tutte le guerra combattute nel secolo scorso e attuali. Matthias Schönweger non a caso ha usato come titolo e simbolo della mostra la figura del dio latino Janus (Giano), detto bifronte, perché guarda nello stesso tempo al passato e al futuro.

L’esposizione accosta opere diverse, materiali storici tra cui una preziosa raccolta di immagini originali di Merano allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, ma anche assemblaggi spesso ironici di gadget, souvenir, oggetti d’uso come piatti e bicchieri, statue cimiteriali, cartoline capi d’abbigliamento che non solo costituiscono la cifra stilistica dell’artista, ma diventano un vero e proprio archivio di testimonianze storiche. L’idea di Schönweger è quella che l’arte sia in grado di portare la gente oltre l’odio e la violenza della guerra: l’arte riesce a sublimare l’orrore bellico, la sofferenza e il sangue versato da migliaia di persone.
L’ironia dell’artista non lascia però dimenticare le spietate vicende storiche, anzi è una preziosa occasione per non dimenticare.
Una parte importante della mostra è dedicata al progetto che l’artista sta portando avanti rispetto ai bunker della Seconda Guerra Mondiale in tutto l’Alto Adige. Ormai sono una cinquantina i bunker da lui acquistati e in cui ha realizzato dei piccoli musei dedicati ai temi più svariati ma caratterizzati spesso dal riutilizzo di oggetti di recupero. Matthias Schönweger raccoglie in più occasioni e luoghi elementi che stanno costituendo un vero e proprio museo, che parte dalla storia dell’Alto Adige e si mescola con il mondo contemporaneo con la sua produzione infinita di oggetti.


Catalogo-libro: Edition Rætia




Matthias Schönweger (1949, Parcines, Alto Adige), vive e lavora a Merano. Ha studiato germanistica, italiano, storia, arte e filosofia presso diverse università. Ha conseguito il dottorato in letterature comparate presso l'Università di Innsbruck, discutendo una tesi dal titolo "Merano tempo di recupero. Nello specchio della storia e della stampa". Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali in tutto il mondo e vissuto periodicamente in varie città. Per diversi anni in seguito ha insegnato materie letterarie a Merano.
Schönweger è forse uno degli artisti più poliedrici della scena altoatesina. Letterato, autore, scultore, pittore, artista concettuale e di poesia visiva. I suoi interventi rispecchiano una caratteristica ironia, spirito allo stesso tempo ludico e tragico, atteggiamento che sconfina talvolta nel grottesco e nel kitsch. L'arte di Schönweger è frutto di una creatività totale, intrisa di concettualismo e poesia globale. Tra le sue più importanti pubblicazioni ricordiamo la trilogia con Flügelverleih, pubblicata e distribuita da Skarabeus Verlag e Raetia Edizioni, ogni volume conta oltre 600 pagine e racconta tra immagini e contributi di curatori, critici, letterati ed artisti l'opera di Schönweger.

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